Piano cottura: cosa fare quando non si accende un fuoco

L’accensione del piano cottura è quasi sempre di tipo elettrico. Se non si accende un fuoco il problema risiede li’. Come prima cosa accertiamoci che ci sia corrente in casa o che comunque arrivi l’alimentazione al piano cottura.

L’ugello, chiamato anche iniettore, potrebbe essere la causa del problema se un fuoco del piano cottura non funziona più. Infatti, a seguito della fuoriuscita di un liquido (latte, acqua, ecc.) o in seguito alla pulizia delle piastre, il liquido potrebbe aver bloccato il funzionamento delll’ugello.

In questo caso c’è una scintilla ma il gas non può raggiungere il bruciatore, quindi non c’è fiamma.

Rimuovere la piastra del fuoco e il relativo tappo per accedere all’ugello e sbloccarlo. Usa uno spazzolino da denti o un ago sottile se è troppo ostruito.

Consiglio: fare attenzione quando si sblocca l’ugello a non allargarne il foro. Il diametro di quest’ultimo è molto preciso e importante: non c’è motivo di cambiarlo a meno che non sia troppo ostruito (da zucchero carbonizzato ad esempio).

Controllate anche la termocoppia presente su alcuni piani cottura. Presente sulla maggior parte dei modelli la termocoppia è una sicurezza. Il suo ruolo è garantire la reale presenza della fiamma. Se questa fiamma si spegne (per qualsiasi motivo) non tocca più la termocoppia e quest’ultima farà chiudere la valvola del bruciatore. Se premi il pulsante per più di 10 secondi per creare la fiamma ma quando lo rilasci questa fiamma si spegne, è probabile che la termocoppia debba essere sostituita. Verificare lo stato dell’asta in prossimità del cappuccio del bruciatore: non deve essere attorcigliata, danneggiata, deteriorata e la fiamma deve lambire costantemente questa parte.