Visitare Firenze: dal corridoio vasariano a Boboli ecco il nuovo percorso dell’arte agli Uffizi

Firenze è sempre una città che attira turisti e suscita curiosità storico-archeologiche. 

E se dici Firenze, ti vengono in mente gli Uffizi, uno dei musei di Storia dell’Arte italiana più insigni. Giotto, Botticelli, Leonardo, Caravaggio, Raffaello e tantissimi altri capolavori sono immolati fra le sale e le gallerie.

Restaurazione del corridoio vasariano nel 2022

Ma dal 2016 il mai dimenticato corridoio vasariano era chiuso per lavori di restauro per la messa in sicurezza. Ora, dopo un iter burocratico e tecnico quinquennale, nel 2022 verrà riaperto.

Il corridoio, che fu creato da Giorgio Vasari per consentire alle Signorie storiche di muoversi liberamente dal Comune al Palazzo Reale, mette in comunicazione gli Uffizi con Palazzo Pitti. Quindi varcando il lungarni, porta agli affascinanti Giardini di Boboli.

La restaurazione prevede l’ingresso dal piano terra, laddove c’è la zona dell’Auditorium Vasari. Il biglietto sarà di poco più di 45 euro in alta stagione e 20 in quella bassa.

Per tramite di un ascensore si salirà al primo piano. Da qui si percorrerà il corridoio, che prevede un massimo di 125 persone in una sola direzione. 

Lo stesso verrà arricchito con 30 sculture antiche, corredate da numerosi iscrizioni greco- romane. In più verrà aggiunta una sezione dedicata agli affreschi del Cinquecento, che sono stati restaurati negli anni ‘60.

Gli autoritratti finora presenti nel corridoio verranno spostati in sale nuove della Galleria delle Statue e delle Pitture.

Alla fine del corridoio, ci saranno due direzioni: il giardino mediceo di Boboli o Palazzo Pitti.

Lunghezza e vocazione storica del corridoio

Il nuovo corridoio sarà di 730 metri fatti di 73 finestre e rappresenterà la nuova passeggiata turistica nel bel mezzo del centro storico fiorentino.

Il vasariano riporterà in luce anche la strage di via Georgofili nel 1993 e in corrispondenza di Ponte Vecchio la devastazione nazista del 1944. Documenti, quadri devastati e fotografie illustreranno le due tragedie.

Corridoio vasariano: le novità moderne

Oltre all’aspetto restaurativo, si cercherà di dare un tocco moderno al corridoio che ha più di mezzo secolo ormai. In particolare sono previsti accessi per disabili fatti di rampe, pedane e ascensori; impianto di climatizzazione e riscaldamento con sonde geotermiche; led a basso consumo energetico e uscite di sicurezza.

Costi e modalità di restaurazione

L’opera di restaurazione del valore di circa 10.000.000 € è sotto la direzione dell’architetto Mauro Linari e la responsabilità di Francesco Fortino. Oltre a riaprire lo storico camminamento si sta procedendo a interventi antisismici e al restauro degli interni: soprattutto il pavimento che verrà rimesso a nuovo con il marmo cotto antico. Il corridoio, la cui lunghezza supererà i 700 metri, non sarà toccato esternamente, se non all’altezza di Boboli (Cortile delle Cacce).

Firenze, vera e propria capitale d’arte offre, già oggi, una scelta impressionante di monumenti e vie storiche, che trasportano i turisti nel passato delle Signorie medievali. Nel 2022, dopo la restaurazione del corridoio vasariano, il turista si sentirà un “messere” di tanti secoli fa.