REGISTRATI
LOGIN:
PASSWORD:
ENTRA
 
  Chi siamo   Le iniziative   Ultime notizie   Metropoli Day   Metropoli Week   Spazio ai lettori   Opinioni   Archivio  
 
SCRIVI A METROPOLI CONTATTI COLLABORA CON NOI LINK WEBMASTER
Cerca
      VAI
 
 
   
  INIZIATIVE ARCHIVIO  
  METROPOLI E L'ATTUALITA'
Per dire no al pedaggio sull'Autopalio


  DOSSIER ARCHIVIO  
 
  I FILM SUL CHIANTI ARCHIVIO  
 
  DOCUMENTI ARCHIVIO  
 
  DOCUMENTI-2 ARCHIVIO  
 
   
 
 
 
Gualchiere di Remole: spingiamo il Comune di Firenze a NON VENDERLE
 
  Le Gualchiere di Remole
     
Una raccolta di firme (trovate la “campagna promozionale” in questo numero di Metropoli alla pagina 28, l’ultima del giornale) per sensibilizzare il Comune di Firenze a non alienare (quindi non vendere) le Gualchiere di Remole.
La propone Metropoli e la metterà in pista in questi giorni: obiettivo, far vedere al Comune di Firenze che la cessione di questo pezzo di storia, industriale e sociale, in territorio ripolese non è condivisa da tante persone.
Con in testa, anche se in questo caso non si può di certo arrivare al conflitto istituzionale, il Comune di Bagno a Ripoli. Nelle prossime settimane vi faremo sapere dove potrete firmare: intanto, chi vuole può contattare la redazione di Metropoli (0558970787, redazione.chianti@metropoliweb.it) e, chiedendo il materiale, darci una mano a raccogliere le firme.
Oppure, e per gli “internauti” potrebbe essere ancora più semplice, trovate la petizione sul sito internet www.petizionionline.it (http://www.petizionionline.it/petizione/raccolta-firme-per-spingere-il-comune-di-firenze-a-non-vendere-le-gualchiere-di-remole/820): qui, con tutte le regolarità del caso, potete sostenere la raccolta in maniera “informatica”.
 
     
 
 
 
 
 

| CHI SIAMO | LE INIZIATIVE | ULTIME NOTIZIE | METROPOLI DAY | METROPOLI WEEK | SPAZIO AI LETTORI |
| OPINIONI | ARCHIVIO | SCRIVI A METROPOLI | CONTATTI | COLLABORA CON NOI |
| LINK | WEBMASTER | PRIVACY |

© SETTE MARI SCARL SOCIETÀ COOPERATIVA A RESPONSABILITÀ LIMITATA
SEDE LEGALE VIA GUIDO MONACO, 25/R 50144 FIRENZE
PI/CF 03339820270 R.E.A. 536125 FIRENZE ISC. ALBO SOCIETÀ COOPERATIVE N. A138411
REDAZIONE VIA BRUNO BUOZZI, 24 50013 CAMPI BISENZIO (FI) TEL. 055.8970787 055.8970509

credits

 
PEDAGGIO SULL'AUTOPALIO
La protesta contro il pedaggio sull'Autopalio, il video di Tayu Vlietstra
 
Invia i tuoi video
I vostri commenti
Da:Ornella De Zordo sulla Tav


Da anni la Regione Toscana sbandiera l'obiettivo dei 500mila pendolari toscani sui treni, da raggiungere grazie anche al futuro sottoattraversamento dell'Alta Velocità di Firenze, che libererebbe i binari di superficie per i treni regionali. Secondo l’ex assessore Riccardo Conti, il tunnel avrebbe permesso di raddoppiare il numero dei pendolari toscani che usano il treno. In realtà, lo stesso risultato si otterrebbe aggiungendo alcuni tratti di binari per il passaggio in superficie della Tav. Ma è stata inutile finora ogni dimostrazione anche tecnica della possibilità di utilizzare i binari di superficie sia per l’alta velocità che per treni regionali. Ieri però, in occasione di un seminario sulla mobilità fiorentina svoltosi alla Facoltà di Architettura, ci è toccato di sentire per bocca di un dirigente della stessa Regione che 500.000 non è il numero dei passeggeri ma dei viaggi! Ovvero la metà circa di passeggeri, più o meno lo stesso numero di quelli forniti oggi di questo (dis)servizio. Un malinteso o un cambiamento tecnico dell'obiettivo? Sarà bene chiarire al più presto questo aspetto. Lo faccia il nuovo presidente Rossi o, per lui, il neo assessore Ceccobao, dicendo una parola definitiva sull'obiettivo della Regione e soprattutto i modi per raggiungerlo (quanti treni, corse e fermate in più servirebbero per l'area fiorentina?). E, nell’occasione, vengano anche a spiegarci perché non hanno mai voluto prendere in considerazione il passaggio Tav in superficie, e la sua provata compatibilità con i binari dedicati ai treni per pendolari. Non vorremmo trovarci alla fine con le casse vuote e il territorio devastato da una scelta ambientalmente disastrosa, e per giunta con il solito penoso servizio per i pendolari. Come dire, il danno e la beffa.
Scrivi - Leggi tutti
 
Le vostre fotonotizie
invia la tua foto
PRATO
Micini cercano casa
SIGNA
Due signesi protagonisti alla Prato-Abetone
LASTRA A SIGNA
Coccio e Att a cena sotto le stelle
ARCHIVIO
 
 
 
Ad un anno di distanza questo potrebbe essere lo slogan dell'Amministrazione guidata dal Sindaco Alberto Bencistà,