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| Come vorresti l'Osmannoro? Quali dei grandi interventi previsti bocceresti e quali approveresti? |
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L'Osmannoro, uno dei centri economici più importanti della Toscana, è destinato a cambiare nuovamente volto |
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L'OSMANNORO IERI, OGGI, DOMANI: L'Osmannoro è una delle aree più strategiche della Piana fiorentina che, in questi ultimi anni, ha saputo sviluppare nuove funzioni legate soprattutto al settore terziario. Da "terra di nessuno" com'era definita fino a qualche anno fa, poi zona a forte concentrazione industriale, oggi l'area dell'Osmannoro al confine fra Sesto Fiorentino e Firenze è una dei più importanti centri economici della Toscana. Per quest'area, però, la trasformazione non è ancora finita: grandi interventi sono destinati a cambiarne nuovamente il volto.
IL SONDAGGIO DI METROPOLI: Metropoli dà spazio alle tue opinioni con un sondaggio che ti invita a esprimere qual è il tuo Osmannoro, anche semplicemente indicando quali fra questi progetti vorresti o non vorresti si realizzasse: INCENERITORE; STADIO; PISTA PARALLELA DELL'AEROPORTO; NUOVI OUTLET; TERZA CORSIA A 11; PARCO DELLA PIANA; Facci sapere la tua, all'e-mail: redazione@metropoliweb.it oppure telefonando al numero 055368991 o via fax 055 334113
ECCO I VOSTRI COMMENTI.
"IDEA ALTERNATIVA: COSTRUIAMO UN CENTRO DI PRIMA ACCOGLIENZA" Sono una campigiana di 57 anni interessata a tutto quanto succede nella mia città e dintorni e soprattutto curiosa di sapere come la questione dell'Osmannoro si concluderà, semmai si concluderà. Considerati tutti i progetti, alcuni dei quali mi sembrano inutili (vedi outlet) altri irrealizzabili (vedi incerenitore o pista parallela dell'aeroporto) io ho un'idea diversa. Ho letto che il ministro Maroni ha proposto dei luoghi in ogni regione in cui creare dei Cie, i centri di identificazione ed espulsione. Per la Toscana le due aree candidate sono Grosseto e Campi Bisenzio. È più che probabile che Grosseto uscirà dalla lista delle nomination e rimarrà invece solo Campi come unica area di ubicazione. Visto che il dibattito su come "riempire" la zona dell'Osmannoro va avanti da tempo e nessuna decisione concreta sembra essere presa, io propongo: perché non costruirlo lì un Centro di prima accoglienza? Distinti saluti, Erica
“E' NECESSARIO UN AEROPORTO PIU' GRANDE” Non capisco perché si continua a parlare di outlet e di stadio quando la città ha necessità più pressanti, come ad esempio la pista parallela. Perché Firenze deve accontentarsi di un aeroporto di serie C? Perché bisogna recarsi a Pisa o Bologna per voli internazionali? Serve un aeroporto più grande che favorisca il turismo e quindi l'economia e la pista parallela è sicuramente la scelta più oculata e necessaria.
UNA PIAZZA VERDE PER I NOSTRI BAMBINI. SI AL PARCO DELLA PIANA Ho letto l'articolo della professoressa Magnier sul vostro giornale e mi è piaciuta la definizione che ha dato di “piazza verde” parlando del Parco della Piana. Ciò di cui hanno più bisogno le nostre città è verde, aria pulita e zone sicure. Allora perché non creare un'isola verde in cui portare i nostri bambini a giocare lontani dall'inquinamento e in cui potersi recare a fare una passeggiata con tutta la famiglia?
LA TERZA CORSIA PER RISOLVERE PROBLEMI DI TRAFFICO Un inceneritore che inquini quest'area? Un altro outlet in mezzo alla marea di negozi che già ci sono? Una pista parallela perché qualcuno non può andare fino a Pisa per prendere un aereo? L'Osmannoro ha bisogno di una terza corsia per l'autostrada. In questa zona manca completamente di collegamenti, ma in compenso è ricca di traffico e problemi per la viabilità. Se una terza corsia può risolverli allora ben venga.
SI ALLA CITTADELLA VIOLA Tra le varie proposte per la zona dell'Osmannoro, io sono a favore dello stadio. Firenze è l'unica città in Italia che ha lo stadio, se non proprio nel cuore della città, in una zona centrale e questo crea ovvi problemi di traffico e circolazione nella zona di Campo di Marte. Inoltre una cittadella viola, costruito in una zona periferica, potrebbe attirare oltre che i tifosi anche tanti turisti.
UNA PROPOSTA "DIVERSA" Io nell'area dell'Osmannoro vorrei un bel carcere grande grande circondato da un laghetto con tanti coccodrilli e nel carcere ci metterei tutti quelli che hanno rovinato Firenze. La stanno rovinando e la rovineranno...magari anche con una bella bandierina rossa con la falce e il martello. Saluti
“SERVE UN AEROPORTO PIU' GRANDE” Ho letto il commento del lettore che diceva che Firenze ha un aeroporto da Terzo mondo e sono pienamente d'accordo con lui. Peretola va potenziato per il bene di Firenze sia come turismo sia come economia. E possibile che chi governa la città non riesca a capirlo? Perché non viene fatto una petizione o un referendum sulla questione? Se l'aeroporto di Peretola non si può ingrandire facciamone un altro più grande in un altro posto ma sempre vicino Firenze. Basta agevolare sempre Pisa!!!!! Distinti saluti
Baronti Daniele, in una e-mail indirizzata alla redazione di Metropoli, esprime la sua preferenza per la TERZA CORSIA DELL'A11
LETTORE: “NO ALL'INCERENITORE” Carissima redazione di Metropoli in riferimento al vostro sondaggio vorrei esprimere il mio pensiero. Ben venga il parco della piana, anche la terza corsia e anche l'outlet, ma soprattutto che venga fatta questa benedetta PISTA PARALLELA per toglierci questi benedetti aeroplani di sopra le nostre teste. Per quanto riguarda l'inceneritore della piana un NO e sempre NO netto senza ombra di dubbio. Questa è l'opinione di una persone che lavora e che abita in zona Peretola.
SONDAGGIO TELEFONICO Secondo un indagine telefonica svolta il 3 febbraio tra gli abitanti di Sesto Fiorentino e di Campi Bisenzio, per sapere quale dei sei grandi interventi previsti vorrebbero vedere realizzati, è emerso che: il 30% vorrebbe il PARCO DELLA PIANA; il 25% vorrebbe la TERZA CORSIA DELL'A11, augurandosi che questa possa essere una soluzione per il problema della viabilità e del traffico; il 20% vorrebbe invece lo STADIO DELLA FIORENTINA, “uno stadio più grande e moderno”ha affermato un intervistato; il 15% invece ha espresso il parere favorevole per l'INCENERITORE, perché “tra un po rischiamo di essere invasi dalla spazzatura. Tutti i paesi europei ne hanno uno, non vedo perché non potremmo averlo anche noi” ha detto un campigiano; infine, il 10% si è espresso a favore dell'OUTLET. Nessuno degli intervistati si è espresso a favore della PISTA PARALLELA DELL'AEROPORTO.
NO: inceneritore; stadio; pista parallela dell'aeroporto; nuovi outlet; terza corsia a 11; SI: parco della piana; Saluti, Stefano Sommovigo
I VOSTRI PRIMI 100 VOTI Chi all’Osmannoro ci lavora ha le idee chiare: sì alla terza corsia autostradale, no, assolutamente no, all’inceneritore. Il sondaggio di Metropoli sta raccogliendo i consensi ai sei progetti che dovrebbero cambiare volto alla zona che fa da cuscinetto produttivo tra i comuni di Firenze, Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio. E dicono che al primo posto c’è l’esigenza di sentire garantita la propria salute; al secondo la voglia di avere una viabilità più funzionale. Qual'è la preferenza dei cittadini tra i sei mega progetti in discussione: il termovalorizzatore, l’outlet, la terza corsia dell’autostrada A11, la pista parallela dell’aeroporto, il parco della Piana e il nuovo stadio della Fiorentina? Ecco cosa hanno detto i primi cento di nostri lettori che si sono espressi. Complessivamente è venuto fuori che è molto apprezzata l’ipotesi della realizzazione della TERZA CORSIA AUTOSTRADALE; dice “sì” circa il 30% di chi ha inviato il suo voto. Sono abbastanza ben visti anche i progetti del PARCO DELLA PIANA e del nuovo STADIO DELLA FIORENTINA presentato da Diego Della Valle; progetti che potrebbero ben integrarsi. Ad ognuno va il 20% dei voti. Quasi sullo stesso livello, si può dire che tallona i due progetti precedenti nella “corsa” al gradimento, l’OUTLET DELLA MODA che arriva al 18% di preferenze. La PISTA PARALLELA PER L’AEROPORTO DI PERETOLA, invece, non tocca molto, in positivo (per ora, almeno), la sensibilità dei lettori di Metropoli. I voti si fermano all’8%. A chiudere la classifica è l’INCENERITORE (ufficialmente definito termovalorizzatore); non lo vuole proprio nessuno tra coloro che oltre a lavorare all’Osmannoro abitano anche nelle immediate vicinanze. I “sì” a questo progetto sono il 4% ma va specificato che si tratta sempre di persone che risiedono a Firenze sud, nel Chianti o ancora più lontano. Nessuno, invece, si è espresso per il mantenimento dell’attuale situazione.
GLI UCCELLACCI DI FOCOGNANO. Cara Redazione Metropoli, le nostre richieste. Il Futuro dell'Osmannoro, la piana e i suoi animali. Noi vogliamo all'Osmannoro una bella, lunga, pista parallela. Noi non vogliamo atterrare a Pisa, è lontana, lontanissima, Firenze ha bisogno di un aereoporto enorme, noi vogliamo traffico, scie, noi vogliamo sentire il rombo degli aerei anche di notte, veloci sulle nostre teste. All'Osmannoro vogliamo una larga, larghissima terza corsia, anche quarta corsia e Tir e macchine a migliaia e fumo molto fumo, vorremmo non riuscire a distinguere la Calvana da Monte Morello, solo fumo. Con l’ausilio di qualche buon imprenditore vogliamo un altro galattico Centro Commerciale, ne sentiamo il bisogno, basta con i piccoli e inutili negozietti, basta con le botteghe di fiducia vicino casa. Noi vogliamo muoverci in macchina tutti insieme, metterci in fila felici, tutti in fila all’Osmannoro, per ore, guardare il fumo dell’inceneritore che esce, alto, denso, nero. Lui brucia e i rifiuti spariscono, vogliamo arrivare in un enorme parcheggio e in inverno quando è freddo entrare al caldo in questo nuovo centro commerciale, comprare, camminare e mischiarci nella folla e comprare e alimentare l’inceneritore con tutta questa roba inutile che abbiamo comprato, in estate poi è perfetto per i nostri nonni, contenti, refrigerati da una pura aria condizionata mentre guardano gli aerei. Vogliamo anche lo Stadio per stare in fila in macchina anche la domenica all’Osmannoro e in motorino con la sciarpa viola sulla bocca e sul naso per non respirare i fumi dell’Inceneritore, la gola brucia i polmoni soffrono ma Lui brucia e i rifiuti spariscono. Dopo la partita vorremmo andare al nuovo Parco con i nostri figli, con la sciarpa sul naso e sulla bocca, e mostrargli l’ex-discarica, divenuta una collina verde piena di alberi e gli animali, fenicotteri, gabbiani e cigni delle specie più strane, mai visti ne esistiti neanche in Africa, resteranno meravigliati, colpiti da questi strani animali e ci chiederanno come mai così strani,così rari, così tristi e Noi con orgoglio gli indicheremo il fumo dell’Inceneritore, le scie degli aerei e le macchine e i Tir e i nonni ci saluteranno da dietro i vetri del centro commerciale. |
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Da:Viviana Ventisette |
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