REGISTRATI
LOGIN:
PASSWORD:
ENTRA
 
  Chi siamo   Le iniziative   Ultime notizie   Metropoli Day   Metropoli Week   Spazio ai lettori   Opinioni   Archivio  
 
SCRIVI A METROPOLI CONTATTI COLLABORA CON NOI LINK WEBMASTER
Cerca
      VAI
 
 
   
  INIZIATIVE ARCHIVIO  
  PASSIONE FIORENTINA
Metropoli presente il libro più viola dell’anno: 'Un siamo mika gobbi


  DOSSIER ARCHIVIO  
 
  DOSSIER ARCHIVIO  
 
  DOSSIER ARCHIVIO  
 
  I FILM SUL CHIANTI ARCHIVIO  
 
  LA MOSTRA LEGGI TUTTE  
   

TAVARNELLE
"Quattro stanze": pittori in mostra

 
  INCONTRO LEGGI TUTTE  
   

INCONTRO CON RENZO ULIVIERI
Presentazione del progetto "Prova lo Sport"

 
  DOCUMENTI ARCHIVIO  
 
  DOCUMENTI-2 ARCHIVIO  
 
   
 
 
 
"Chianti d'amore e lavoro": presentato anche il capitolo sancascianese della collana dei sette dvd
 
  Un momento della presentazione sancascianese con uno dei protagonisti, Fernando Cubattoli
     
Dopo il rinvio per neve del 19 dicembre scorso, si è svolta sabato 30 gennaio la presentazione del "capitolo sancascianese" di "Chianti d'amore e lavoro", la serie dei sette capitoli sui personaggi chiantigiani. Sotto la fotogallery del pomeriggio alla'auditorium della BCF di San Casciano. Queste le ultime presentazioni in programma nel prossimo fine settimana.
- BARBERINO VAL D'ELSA: sabato 6 febbraio, ore 18, Saletta Espositiva Comunale di via Mannucci (dvd in edicola da venerdì 12 febbraio)
- BAGNO A RIPOLI: domenica 7 febbraio, ore 17.30, Teatro dell'Antella (dvd in edicola da venerdì 12 febbraio)
INFO: redazione di Metropoli, 0558970787, redazione.chianti@metropoliweb.it
     
     
Foto 1
 
Foto 2
 
Foto 3
 
Foto 4
 
Foto 5
 
                 
Foto 6
 
Foto 7
 
Foto 8
 
Foto 9
 
Foto 10
 
                 
Foto 11
 
Foto 12
 
Foto 13
 
Foto 14
 
Foto 15
 
                 
Foto 16
 
Foto 17
 
Foto 18
 
Foto 19
 
Foto 20
 
                 
Foto 21
 
Foto 22
 
Foto 23
 
Foto 24
 
Foto 25
 
                 
Foto 26
 
Foto 27
 
Foto 28
 
Foto 29
 
Foto 30
 
                 
Foto 31
 
Foto 32
 
Foto 33
 
                 
 
 
 
 
 

| CHI SIAMO | LE INIZIATIVE | ULTIME NOTIZIE | METROPOLI DAY | METROPOLI WEEK | SPAZIO AI LETTORI |
| OPINIONI | ARCHIVIO | SCRIVI A METROPOLI | CONTATTI | COLLABORA CON NOI |
| LINK | WEBMASTER | PRIVACY |

© SETTE MARI SCARL SOCIETÀ COOPERATIVA A RESPONSABILITÀ LIMITATA
SEDE LEGALE VIA GUIDO MONACO, 25/R 50144 FIRENZE
PI/CF 03339820270 R.E.A. 536125 FIRENZE ISC. ALBO SOCIETÀ COOPERATIVE N. A138411
REDAZIONE VIA BRUNO BUOZZI, 24 50013 CAMPI BISENZIO (FI) TEL. 055.8970787 055.8970509

credits

 
CONSIGLI UTILI DALLA QUESTURA
Bancomat, come evitare la clonazione
 
Invia i tuoi video
I vostri commenti
Da:Viviana Ventisette


La nostra società è piena di "vuoti a perdere", la latitanza dell'idee da parte di chi, di fatto è demadato dai cittadini ad averne, ha contaminato il nostro tessuto sociale. Vuoti a perdere ne troviamo ovunque, sono tutti quegli spazi, mentali o "fisici" che, per poco entusiasmo, poca fantasia, poca propensione ad intercettare le richieste, manifestate, ma anche solo lasciate intuire dalla "base" (leggi cittadini) rimangono inutilizzati, vuoti a perdere, appunto. Ecco perchè alcune proposte lanciate dalla nostra amministrazione con l'intento di rivitalizzare il centro di Campi mi lasciano piuttosto perplessa. A Campi abbiamo molti edifici acquisiti dal comune e diventati con il tempo i "vuoti a perdere" di cui sopra. Villa Montalvo, ad esempio, solo in parte utilizzata, Villa Rucellai, la Rocca Strozzi, alcuni fondi e locali nel centro storico e altri ancora, che stanno diventando il "monumento" all'immobilismo di una classe politica "ingessata" e autoreferenziale e, che pensa solo a celebrare un passato ormai morto e sepolto. Penso che alcuni di questi luoghi potrebbero diventare invece poli di attrazione, laboratori di idee e di sperimentazione culturale. Penso, ad esempio, a qualcosa di simile all'Officina Giovani sorta a Prato negli spazi degli ex macelli, luogo di incontro e di ritrovo per i giovani, un posto dove fare ed ascoltare musica, invitare gruppi musicali emergenti, organizzare iniziative come "dj-set" ma anche dibattiti ed incontri a sfondo sociale, politico (bisognerà pure avvicinare, anzi appassionare i giovani alla politica). L'idea di fare un museo nella Rocca Strozzi non mi pare buona, sarà anche interessante ma trovo che non abbiamo bisogno di altri "fossili", c'è invece bisogno di una boccata d'aria nuova e di fermento affinchè Campi non muoia definitivamente. E perchè il parco di Villa Montalvo non potrebbe diventare teatro di manifestazioni sempre rivolte ai giovani che riuscissero a coniugare "sicurezza", e divertimento? Feste sullo stile dell'Oktober Fest, in formato ridotto, ad esempio. Il problema di Campi è il fatto di essere troppo politicizzato, di avere una rete di troppe associazioni ma pochissima partecipazione attiva dei cittadini nelle scelte dell'aministrazione, quelle scelte calate dall'alto alle quali ormai la gente è diventata allergica. Il periodo dei soviet è finito, si è aperta una nuova stagione e spero viavamente che quello che è accaduto in Puglia fecondi tutta l'Italia e sopratutto Campi, purtroppo però qui da noi non abbiamo nessuno che assomigli anche lontanamente a Nichi Vendola. Grazie e cordiali saluti
Scrivi - Leggi tutti
 
Le vostre fotonotizie
invia la tua foto
FIRENZE
Dateci una mano a ritrovare Linda
GREVE IN CHIANTI
102 anni per Corrado Randelli
PRATO
Riccardo Amato alla caserma di via Picasso
ARCHIVIO
 
 
 
"Vergognoso pagare l'acqua due volte"